imm -- R: [pathosNET] Amatori o professionisti?

Date: 2000/05/15 20.49
From: "imm" <mazza@studenti.unina.it>
To: <PathosNET@pathos.it>


> >
> > 7) e' un esperimento di comunita' virtuale, che puo' essere utile per
> > analizzare i comportamenti di socializzazione all'interno di un gruppo e
il
> > sedimentarsi di ruoli e maccaniche interpersonali.
> > in questo e' interessante sia l'osservazione delle meccaniche erre 1 sia
> > quella delle proiezioni erre tre, che hanno "ruoli" piu' definiti (dai
link)
> > e che danno un'idea di come vengono manipolati gli artefatti cognitivi
> > necessari alla risoluzione dei problemi e delle dinamiche relazionali.
> >
>
> Ma questo lo leggo per la prima volta.
>
> Andrea
>

beh io alla ventesima l'ho capito :-))))

scherzo....... scusatemi sono così debole.... mi scappa la battuta, la
comunità virtulale è una cosa interessantissima

passo alle cose serie:

)

1) PATHOS deve continuare ad essere un gioco sperimentale e, per forza di
cose, sul confine di diversi modelli (GdR, scrittura collettiva, Play By
E-Mail, GdR dal vivo, ecc.) oppure deve diventare un vero e proprio GdR in
E-mail con strutture chiare e predefinite?

SPERIMENTALE,

  Le conseguenze di questa scelta
 portano anche nella direzione dell'intrattenimento amatoriale, cui si
partecipa volontariamente e per il piacere di farlo, oppure
dell'intrattenimento "professionale".

questo punto non mi è chiarissimo (perchè sono mezzo scemo) anche perchè non
è che ho conosciuto altri giochi PBEM, o professonali, comunque vlevo
aggiungere qualcosa a ciò che ha detto Raistlin

Raistlin:
Suggerendo che la scomparsa delle illegittimita' sia figlia di una
professionalizzazione e staticizzazione di gioco a cui non voglio nemmeno
pensare. Non e' cosi'. L'imparzialita' e' condicio sine qua non ANCHE DI UN
PROGETTO AMATORIALE, e SOPRATUTTO DI UN PROGETTO SPERIMENTALE

sono d'accordo, comunque per carità non so chi ha messo in mezzo il discorso
dei soldi, ma secondo me prima di tutto PROFESSIONALE non significa che "si
paga" e poi guardate che il danaro solo apparentemente porta leggittimità,
serietà etc... anche perchè poi la gente che paga potrebbe pretendere molto
( esempio: se mi collego con LIBERO e funziona uno schifo non è che me la
prendo, dico pazienza cosa mi potevo apsettare da un provider gratuito? Ma
se non funziona o trovo sempre occupato TIN per il quale spendo 300.000£
all'anno vado su tutte le furie, non so se rendo l'idea)


Collegato a questo punto e' anche
l'altro: E' proprio necessario che Pathos venga vissuto come esperienza e
come "laboratorio"? Non potrebbe essere "giocato" e basta?

siccome ho detto che deve essere sul confine di diversi modelli allora deve
essere per forza un "laboratorio".
però qui c'è bisogno di regole più chiare. Io non mi sono mai collegato a
Pathostech ma da quello che ho capito è lì che è nato il problema. Ditemi
voi cosa sembrava PathosTECH negli ultimi tempi, per caso un aula di
tribunale? Non dico che debba essere "giocato e basta" ma "soprattutto
giocato" . E se chiudessimo la PathsTECH? se delle regole e del resto si
occupassero solo un gruppo ristretto di persone (aaargh! i tecnocrati!!) e
gli altri si limitassero unicamente ad inviare dei loro suggerimenti.... ma
forse il problema non è qui.

Iunio


PS
ah un'ultima cosa

>Come ho già detto una volta per me i cosiddetti giochi
> di ruolo non sono affatto giochi.
io dico invece trovami tu qualcosa che non sia un gioco.



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