Matteo -- [pathosNET] I panni sporchi si lavano in Net

Date: 1999/07/05 16.38
From: "Matteo" <mattturi@tin.it>
To: <pathosnet@pathos.it>


R3
"I panni sporchi si lavano in Net 2"

Stasera vi racconterò una storia, una storia vera, una storia non piacevole
da raccontare, ma che va raccontata.
Prima di tutto vi presento i protagonisti:
Il movimento di Psiche e il Movimento di Sogno
Due note e una alterazione per ciascuno dei due movimenti.
e poi ovviamente ci sono anch'io, che non centro ne con l'uno ne con
l'altro.
La storia non ve la posso raccontare dall'inizio, perchè all'inizio io non
c'ero. sono arrivato a metà, ma mi è basta per imparare a conoscere molte
cose di come vive e funziona la nostra setta.
ovviamente questo è il mio punto di vista, ma tuttavia credo che sia il più
obbiettivo che possiate ottenre visto che non appartengo alle parti in
causa.
questa è una storia di SANGUE eTRADIMENTO
perchè ve la racconto? perchè è giusto che tutti sappiate cosa ho visto e
cosa è successo.

mesi fa durante alcune ricerche che conducevo venni a scoprire l'esistenza
di un luogo chiamato Tomba di Prometeo. un luogo secondo cui la leggenda
sarebbe stata 'ultima dimora del gigante che donò agli uomini il Fuoco.
ovviamente mi interessai subito alla faccenda e condussi una serie di
ricerche sui testi dell'esploratore arabo Al Biruni che citava questo luogo.
le ricerche mi portarono fino a Tamgrout in Mauritania, dove credevo di
poter trovare delle notizie specifiche. Le trovai, trovai il modo di
raggiungere questo luogo, e scoprii che lo stesso Albiruni lo aveva visitato
e ne aveva trascritto l'ubicazione in un libro conservato per l'appunto a
Tamgrout. in questo stesso libro Albiruni affermava che il luogo aveva
conservato in un tempo passato due potenti talismani, una pietra e delle
catene. ( fate attenzione perchè se non vi dice nulla questo andatevi a
ricercare i frammenti del codice che ci diede il Buonarroti mesi fa).
Nello stesso manoscritto veniva affermato che da lungo tempo quegli oggetti
non erano più lì.
Questo mi deluse molto, ma mentre mi allontanavo dal luogo in cui era
conservato il libro (la scuola coranica del posto) incontrai Luca Cuntrera.
Luca sorpreso quanto me di trovarmi lì mi chiese parecchie cose e
altrettante gliele chiesi io. Scoprii così che un gruppo di emphatici aveva
da tempo ritrovato la tomba e che stava procedendo in quei giorni agli scavi
che avrebbero permesso di accedervi.
Seguii Luca al campo base e qui vi incontrai Francesco De Principe, Lucia
Galasso,
Dario Branco, Kolosimo, e Ruggero Marchesi.
Avevano allestito un vero campo scavi, con tanto di lavoranti e scorta
dell'esercito mauritano, i lavori si prospettavano molto lunghi e quindi fu
deciso che chi doveva rientrare in italia lo avrebbe fatto e sarebbe poi
stato avvisato nel momento in cui si sarebbe potuti accedere alla tomba. io
tornai in Italia insieme a Luca lì al campo rimasero Ruggero, Lucia, Dario e
Kolosimo.
passarono due settimane finchè Kolosimo non ci richiamò e ci disse che in
pochi giorni avremmo avuto accesso alla tomba. (sfortunatamente gli scavin
si rivelarono più complicati del previsto e dovemmo attendere quasi un mese)
ci precipitammo sul luogo
eccitati per la curiosità.
una iscrizone trovata vicino all'ingresso della tomba ( vergata dallo stesso
albiruniI ci fece intuire che all'interno della tomba avremmo potuto
ritrovare un oggetto conosciuto come Torcia di prometeo. parte di questa
iscrizione era già stat rinvenuta prima del nostro ritorno in Italia, ma ora
avevamo la conferma di ciò che prima supponevamo solo.
attendemmo alcuni giorni il termine degli scavi e poi finalmente potemmo
accedere alla tomba. ritrovammo la torcia ( i particolari in questo momento
non sono importanti e li narremo in seguito r1 apettate la teofania!!!)
nel momento in cui ci apprestavamo a esaminare questa reliwuia del pathos
non di certo un sigillo o un pezzo di graal, ma un oggetto a lungo
dimenticato) un gruppo di arabi armati entrò nella tomba e ci costrinse in
un angolo. costoro erano integralisti islamici guidati dallo sceicco Bena
Zhar .
Lo sceicco era lì per prendere possesso della Fiaccola di Prometeo. Al suo
fianco c'era Humuda un tipo scalercio con il tipico fare dell'arrivista
untuoso che si spacciava per segretario dello sceicco.erano lì per la
fiaccola di Prometeo, la volevano a ogni costo e la avrebbero presa
impotenti come eravamo se non fosse successa una cosa.
un cosa fondamentale, la cosa più importante di tutta la faccenda.
lo sceicco mostrava una conoscenza incredibile di cose che non dovrebbero
essere note agli ignari, aveva trovato il modo di intercettare comunicazioni
tra di noi, o di qualcuno di noi.
ma come se questo non bastasse aveva stretto un accordo con un traditore tra
di noi.
Humuda tirò fuori un registratore e ci fece sentire il nastro: qui di
sotto vi riporto quanto sentimmo, gli originali li dovrete chiedere a Luca
C.
è lui che ora li ha.

>> >Quella nottte parli con Humuda e vi mettete d'accordo perche` lui arrivi
>> >nel corso della giornata.
>> >Il risultato comunque sarebbe che tu lo informa la notte prima all'alba
>in
>> > cui > >entrate nella Tomba e lui arriva nel corso della stessa
giornata.
>> Tutto ok, fatte salve le ormai definite condizioni: niente sangue
inutile,
>> nessun morto, almeno fra noi archeologi. Noi tre (Dario, Lucia ed io, di
>c=
>ui> fornisco la descrizione) 'rapiti' tutti insieme. Poi ci si spartisce il
>> bottino. Gli altri li possono liberare da qualche parte con viveri e
acqua
>> per raggiungere la civilt=FD. Noi vogliamo qualche garanzia. Se cos=CF
>sar=
>=FD, > tutto bene.
>> Ruggero
>e poi la voce di Humuda
>> Niente sangue inutile: solo i militari.
>> Nessun morto o ferito tra i suoi colleghi.
>> Lei e i suoi due colleghi saranno "rapiti" insieme.
>> Gli altri saranno liberiti a tempo debito in un oasa con viveri, acqua
>> ed una radio.
>> Noi prenderemo solo la Fiaccola; tutto l'altro restera` in mano vostra.
>>
>> Humuda

Avete visto!rileggete ancora questo pezzo e osservate come Ruggero sia stato
disposto a vendere la fiaccola di Prometeo per i due sigilli. ingenuo non è
stato capace di fare nemmeno il suo lavoro ed è stato gabbato brutalmente
perchè i sigilli non c'erano da tempo in quella sala c'era solo la fiaccola
Ruggero cercò di difendersi dicendo che lo aveva fatto per tutti. peccato
che lo avesse fatto SOLO PER SOGNO.
non ci è sfuggito come nel suo accordo lui Lucia e Dario sarebbero stati
rapiti a parte, e avrebbero fatto lo scambio a parte. così noi altri e tutti
voi saremmo rimasti all'oscuro del fatto e SOGNO avrebbe intascato due
SIGILLI.
fosse rimasto tutto qui. SOGNO sarebbe stato colpevole solo di tradimento,
ma io scrivo questo messsaggio per accusarlo di OMICIDIO.

per salvare le nostre vite c'era solo una soluzione. Sfidare lo sceicco. fu
così che KOLOSIMO affrontò BENA ZHAR a duello. uno contro uno, la èposta in
gioco le nostre vite e quelle dei figli di Sogno.
il duello è durato a lungo, ma nel momento in cui Lorenzo guadagnò un
vantaggio decisivo. Humuda preso dal panico sparò.
per Kolosimo non c'è stato nulla da fare. Kolosimo è morto senza un gemito è
morto per salvare la nostra vita.
della sua morte io ritengo responsabile Ruggero Marchesi e chi ba appoggiato
il suo operato.
lo sceicco, nel suo onore distorto uccise Humuda, e incontrò il suo destino
quando cerco di impugnare la Fiaccol di Prometeo, ma questa è un altra
storia.

Fortunatamente, la morte dello sceicco disorientò gli integralisti che
raccolte le spoglie mortali del loro capo abbandonarono il sito in breve
tempo.
All'interno della tomba rimanemmo noi soli, insieme a Cushing e alcuni
Assassini del Vecchio della Montagna giunti sul luogo a fatti oramai
conclusi.
L'atmosfera potete immaginare era al limite della rottura. Hashishin,
giaceva a terra in preda allo schok per la morte del suo fratello Kolosimo,
Ruggero non reagiva, io ero caduto nella paranoia più completa il mio unico
pensiero era quello di denunciare a voi tutti l'accaduto non c'era altro fa
fare per me. Dario cerco di spiegarci l'accadutto, di chiarire come andarono
le cose.
non ho problemi ad ammettere che le cose che disse mi entrarono da un
orecchio e mi uscirono dall'altro, non le ascoltai con attenzione, ma per
onestà ceercherò di ricordarle e di riportarvele.
Dario ci spiegò come Hummuda avesse già contattato Ruggero qualche tempo
prima della partenza,e di come Ruggero spaventato lo avesse avvertito. a sua
volta Dario aveva pèarlato con sua Sorella Alchera e scoperto che hummuda
aveva contattato anche lei.
Dario affermò che hummuda rivelava di essere a conoscenza di troppe cose
riguardo al pathos, cose che sarebbe stato in grado di sapere solo grazie a
un traditore all'interno della nostra setta. fi così che fu richiesto a
Ruggero di reggere il gioco di Hummuda e di portare avanti delle trattative,
per, a detta di dario, scoprire chi fosse l'infiltrato.
per questi motivi i sognanti e specialmente dario si erano uniti alla
spedizione. ovviamente però avevano tenuti segreti i loro veri motivi per,
sempre a detta loro, cercare di sgamare il traditore.
non parlarono con nessuno di questo fatto nemmeno con Kolosimo. o meglio
Dario ci disse di avere accennato la cosa di sfuggita a Lorenzo il giorno
prima dell'entrata nella tomba e della tragedia e che lorenzo aveva
affermato di fidarsi ciecamente di tutti i presenti nella spedizione.
Dario inoltre ci disse che loro sapevano che gli integralisti sarebbero
arrivati, sarebbero arrivati a un segnale fatto da Ruggero. ci dissero che
ruggero non aveva fatto il segnale ma gli integralisti arrivarono lo stesso.
i sognanti avevano un piano per salvare la situazione, ma il fatto che nella
tomba non ci fosse modo di trascendere la realtà e di attingere all'energia
metafisica, mandò il loro piano a gambe all'aria.

dopo che dario parlò io mi allontanai dalla grotta il più in fretta
possibile, stetti solo a lungo e quando mi riavvicinai al sito della grotta
quando trovai gli altri intenti a discutere animatamente, Francesco e
Ruggero si stavano
fronteggiando mentre luca e dario sembravano cercare di accordarsi su
qualcosa. La discussione fu accesa e durò a lungo, poi ognuno si allontanò
per fare i suoi preparativi alla partenza. per tutto il viaggio ndi ritorno,
poche parole furono scambiate, e anche queste erano intrise di tensione."


Questa è la mia versione dei fatti, può anche essere quella sbagliata. ho
ascoltato le giustificazioni di Dario, ma sinceramente non so se prenderle
per buone o meno. restano solo i fatti e guardando i fatti la mia opinione
non cambia, e i colpevoli restano sempre loro. cambiare idea richiederebbe
uno sforzo di fiducia che onestamente non mi sento di dargli.
certamente parleranno anche loro a tutti voi, starà a voi cercare di capire
la verità. io al momento ne vedo solo una.

ORA CHIEDO AL PATHOS DI ESPRIMERSI IN MERITO AL TRADIMENTO DI SOGNO
voglio che vi pronunciate su quanto è successo.
voglio che gli altri presenti diano le loro versioni.
voglio che entri nella testa di ciascuno di noi che mettere a repentaglio la
vita degli altri per i propri giochi di potere personali è una stronzata.
non c'è nulla di male a lavorar da soli, ma bisogna farlo bene.
la Morte di Kolosimo ha due cause Avidità e Ignoranza.
a voi il giudizio emphatici

tra pochigiorni saremo nuovamente in Italia, e fino ad allora sono
disponibile per ogni chiarimento, e anche dopo.

Matteo Arthur Turant









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