Luca C. Giuliano -- [pathosNET] Policy sull'etica e sulla religione

Date: 1999/06/23 22.09
From: "Luca C. Giuliano" <mc3133@mclink.it>
To: PathosNET@pathos.it


Carissimi EmPathici,

sono due anni che giochiamo e scriviamo all'interno del mondo Pathos.
Tutti voi sapete, sia i nuovi iscritti che gli "anziani", quanto sia
difficile mantenere uno spazio di liberta' che sia anche sufficientemente
rispettoso nei confronti della sensibilita' degli altri.

E' dall'inizio che periodicamente ci troviamo a discutere e commentare
situazioni che alcuni ritengono offensive e altri difendono come
espressione della propria liberta' e del proprio punto di vista. Pathos si
svolge nella Realta' 3 ma prende vita anche dagli eventi e dalle situazioni
della Realta' 1, sia del passato che del presente.
Se non fosse cosi', noi non ci trovremmo qui a parlare di Pathos.
 
Pathos e', tra le altre cose, una rilettura paradossale e critica della
storia segreta che si nasconde dietro gli eventi. Altri l'hanno chiamata
"Cospirazione Universale", ed e' l'idea che le cose non siano mai cosi'
come ci appaiono. In ogni evento storico e' sempre possibile rintracciare
la mano di qualcuno che ha cercato di pilotare in modo occulto le scelte
degli esseri umani. Di volta in volta sono il Priorato di Sion, i Templari,
i Massoni, gli Illuminati di Baviera, la Cia, i neo-monarchici-popolari,
gli Ufo, e cosi' via. C'e' chi prende molto seriamente queste cose.
Noi, che usiamo questi materiali per giocare e raccontare storie, sappiamo
quanto sia facile costruire complotti inesistenti facendo affidamento su
documenti storici di incerta provenienza, oppure reinterpretare sotto una
luce diversa le scritture e i documenti di fonte mitica o religiosa.

Nel mondo di Pathos ci sono le religioni, i miti, i conflitti, i disastri,
le guerre, la violenza, l'amore, l'odio, la musica, l'arte, i sogni, gli
incubi, i vivi e i morti della realta' in cui viviamo.

Pathos non puo' rinunciare a tutto questo nel nome del "politicamente
corretto". Questa orribile "locuzione" e' stata inventata dagli americani
per coprire in modo ipocrita i veri problemi sociali. Nel nome del
"politicamente corretto" noi dovremmo rinunciare a quasi tutto
l'immaginario su cui si fonda gran parte della fiction contemporanea. Non
potremmo utilizzare neanche i nomi delle divinita' del mondo greco e
romano, perche' ci potrebbe essere qualcuno che ha abbracciato questa fede,
e che si sente offeso dal fatto che noi si giochi con queste "entita'". E'
di ieri la notizia che a Stonehenge e' stato celebrato ufficialmente un
rito propiziatorio del solstizio da parte di un gruppo riconosciuto anche
dal governo inglese come rapresentante dell'antica religione.

Eppure, nonostante i temi scottanti che ci troviamo a trattare, in due anni
solo raramente abbiamo avuto episodi che ci hanno fatto riflettere e
discutere di problemi di questo tipo. Evidentemente abbiamo trovato
implicitamente una misura. Una misura che ci consente di parlare delle cose
senza offendere e senza setirsi offesi. Come quando si leggeun libro o si
vede un film.

Se mi trovo a dover interpretare un neo-nazista pretendo da tutti lo stesso
rispetto che ha l'attore o lo scrittore quando fa parlare o agire il suo
personaggio. Il rispetto si deve guadagnare, ovviamente, con una
motivazione, con un contributo narrativo significativo e non gratuito. Non
fine a se stesso.

In genere si offende, quando si ^vuole^ offendere. Basta poco: una parola
messa li' come una pietra per colpire sulla fronte qualcuno.

Pathos gioca e racconta in modo diretto sulla base di religioni e miti di
ogni tempo e di ogni popolo. E quindi anche con la religione cristiana.
Molti di noi sono cristiani, soprattutto cattolici.

Su questo punto vorrei essere chiaro. Cio' che noi, all'interno di Pathos,
chiamiamo "Presenza" non e' il Dio dei Cristiani, ne' il Dio degli Ebrei,
ne' Allah.
Nella finzione narrativa, in R3, e' possibile che alcuni punti di vista o
aspetti della Presenza siano espressi frequentemente dalla Chiesa. E'
possibile. Ma non sono la stessa cosa. Quindi sarebbe sbagliato ritenere
che qualsiasi cosa venga fatta o detta nel nome della Presenza sia da
interpretare come se fosse detta o fatta nel nome della Chiesa cattolica o
di qualsiasi altra confessione o religione.

Il mio invito e' di essere tolleranti. Di ricordare sempre che stiamo
scrivendo e partecipando ad un gioco di ruolo e di narrazione. Ciascuno di
noi e' parte di una storia complessa, dai molteplici significati e dalla
molteplici letture.
Questo vale per noi in R3, ma vale anche in R1.

Cercate sempre, quando scrivete nella ML PathosNET, di parlare attraverso
il vostro personaggio. Di manifestare chiaramente la vostra volonta' di
interpretare un carattere, che potrebbe essere molto vicino al vostro, ma
anche molto distante.

Firmate sempre chiaramente con il nome del personaggio, non date per
scontato che gli altri sappiano chi siete. Ci sono continuamente dei
giocatori nuovi che entrano nella ML e che con molte difficolta' riescono
ad orientarsi in una selva di nomi, nicknames, veri e finti. Non sarebbe
male aiutare chi legge con una semplice firma in cui si dichiara almeno
l'appartenenza al Movimento.

Se proprio avete bisogno di un commento in R1, all'interno del vostro
messaggio in R3 (ma evitate il piu' possibile di farlo!), usate sempre la
sigla R1 per aprire e chiudere la "parentesi".

NON COMMENTATE MAI I MESSAGGI ARBIRTRALI COME QUESTO. SE VOLETE INTERVENIRE
CON SUGGERIMENTI E OSSERVAZIONI FATELO NELLA ML APPOSITAMENTE COSTITUITA
PER QUESTO.

La ML Pathos-tech serve proprio per gli interventi in R1, per discutere di
regole, commentare gli eventuali errori arbritrali, esprimere suggerimenti
di interesse generale.

Vi ricordo che la ML Pathos-tech e' una lista "aperta".

E' sufficiente mandare a questo indirizzo:

<Pathos-tech-request@pathos.it>

(e NON a quello di lista) una E-mail con le parole:

"subscribe"
o
"unsubscribe"

nel corpo del messaggio, rispettivamente per iscriversi o rimuoversi dalla
lista.

Infine, se ritenete che un giocatore abbia offeso in qualche modo la vostra
sensibilita', prima di aprire una polemica pubblica con lui, scrivetegli in
privato. Esprimete a lui il vostro punto di vista. Potrebbe anche darsi
egli non si sia nemmeno accorto di aver fatto qualcosa di sgradito.
Eventualmente mettete in CC il mio indirizzo e quello di Kronos, come
testimoni della discussione.

Credo che questo basti per chiarire alcuni punti fondamentali.
il resto, come sempre, appartiene al buon senso e alla buona educazione.

Buona vita.

il presidente

 
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Luca Giuliano - MC3133@mclink.it
"Teatro della Mente" la Home Page dei
Giochi di interpretazione e di narrazione
http://www.mclink.it/com/agonistika/giochidiruolo/home.htm
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