Darknight -- Re: [pathosNET] Idee molto pericolose...

Date: 1999/01/08 22.10
From: Darknight <dark@newsoft.it>
To: PathosNET@pathos.it


At 18.24 07/01/99 +0100, Raistlin wrote:
>Cari fratelli,
>concedetemi un commento.
>le affermazioni con un >> sono di Krouennec
>le affermazioni con un >>> sono di Mantegna
>
>>Il Pathos e' emozione.
>>Quindi il piu' importante e' di interrogarci su quale Emozione abbia
>>portato qualcuno a fare cio' che ha fatto, o quale assenza di Emozione...
>
>Il pathos e' anche segretezza. Pathos e' emozione per chi le puo' provare,
>ma per chi non puo' e' ricerca delle emozioni.

A mio parere non e' di questo che si sta parlando...

>(Questo, tra l'altro non giustifica minimamente Mantegna. Hai giocato molto
>pericolosamente, amico.)

Un gioco non certo pericoloso per lui, quanto piuttosto per chi logicamente
voleva capirne qualcosa di piu'. Preziose energie sono andate sprecate e
alcune
armonie hanno dimostrato di essere fedeli solo a se stesse in un momento in
cui
questa divisione del Pathos a compartimenti stagni mi pareva come minimo fuori
luogo...

>>sopprimere il problema partendo dalle Cause.
>
>Non sopprimere Andrea Mantegna, come era stato proposto...

Mantegna a quanto pare invece e' per l'eliminazione del sintomo, secondo la
sua
logica sarebbe stato giusto se un mattino si fosse svegliato morto.

>Aggiungo, se poi una nota davvero andasse fuori di testa, dovrebbero essere
>le sue sorelle a ricondurla alla ragione, o quanto meno non dovrebbero
>coprirla coralmente. Ma che, siamo matti ?

Spero bene che sia cosi', di certo noi Alterazioni non siamo in grado di fare
la guardia alle Note....

>>Per come la vedo io, Organizzazione "gerarchica" = leggi e repressione =
>>negazione di cio' in cui credo, cioe' la totale liberta' delle emozioni
>umane.
>
>Io concordo pienamente.

Io sento che un organo come il P7 rimanga utile, nonostante il legittimo
bisogno di liberta' di ogni empathico. Per affrontare le sfide che ci si
pongono davanti (badate, non ho parlato di nemici) abbiamo bisogno di essere
organizzati.

>>>NOI ABBIAMO IL DOVERE DI CONTROLLARE L'EVOLVERE DEL PATHOS A TUTTI I
>>>LIVELLI!

Si, mio nonno! Scusa ma COME credi di poter controllare tutti i livelli? Cosa
mi impedisce di uscire di testa (ok, ancora peggio di adesso) e di andare dai
satanisti a fare nomi cognomi e magari indirizzi?
Esiste sempre un fattore x, una variabile impazzita e chi si permette di
tentare di ingabbiarla e' il primo ad esserne travolto.

>Se e' un "noi note di Destino" puoi anche provarci. Le note di altri sei
>eterni faranno del loro meglio per riportare l'equilibrio di pathos, che e'
>l'eptagono degli eterni, che e' simbolo della liberta' e dell'autocoscienza
>dell'uomo.

Appunto, ci si puo' sentire piu' legati ad un Eterno ma in realta' e'
inconcepibile per me pensare al mio essere senza anche uno solo di essi.
Nessun'armonia puo' dominare le altre e nessuna nota puo' dominare la propria
armonia.

>Ogni imperativo impartito a un uomo uccide le sue emozioni, mi sembra strano
>dovertelo ricordare.

Oppure ne accende di ancora piu' forti e di segno opposto a quelle volute!
"non fu mai savio partito far disperare gli uomini perche' chi non spera il
bene non teme il male" Machiavelli.

>>Sono queste le parole che di tanto in tanto mi fanno chiedere se non abbia
>>ragione Sorayama, con Freedom...
>
>Oh, in teoria, si'. Ce l'ha.

Certo, non tutte le Note sono brutte e cattive ma uno che mi dice che avrei
fatto bene a seccarlo non mi sembra tanto tanto a posto...
Va anche detto che non sono molti gli empathici che ci stanno dentro con la
testa :)

>>Spero che le tue ragioni siano diverse da quelle che appaiono, visto che ti
>>appelli alle Note, e a quelle pure in particolare, per decidere la sorte di
>>tutti noi.
>
>Bah, e' forse l'unico discorso sensato che ha fatto.

Io sostengo che il P7 (o come si chiamera') dovra' essere composto da
persone a
cui importa un minimo del suo destino, non dalle note pure in quanto tali.


Yoshi Sorayama

Artista al servizio del Pathos


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