L. Kolosimo -- R: [pathosNET] Amputazioni

Date: 1998/04/25 09.13
From: "L. Kolosimo" <timewalker@geocities.com>
To: <PathosNET@telemaco.telemaco.it>


> > mi domando: non e' che i
> > poveretti che si sono amputati le dita lo hanno fatto in modo da avere,
> > per cosi' dire, pronta una formula o un gesto di controevocazione?
>
> É un'idea assolutamente diabolica!!
> Sicuramente é coerente con la mia esperienza del rapporto che i
> cosiddetti "pazzi" hanno con il cosiddetto "occulto"...

Senza scivolare nella pazzia o nella fantasia, posso aggiungere che le
mutilazioni rituali sono parte integrante dello sciamanismo pellerossa.
E quanto piu' e' corposo il "sacrificio" di se stessi, quanto maggiori sono
(o meglio, sarebbero) i poteri conferiti allo sciamano.
Anche il rito di passaggio canonico (mi sembra si chiami "danza del sole",
ma non vorrei sbagliarmi) riprende questo stile. Agli aspiranti adulti
vengono infilati sotto la carne del petto degli uncini; questi, mediante un
sistema di funi, vengono tirati da un cavallo finché le ferite non si
squarciano. Il rito ha diverse varianti (per esempio possono essere le corde
possono essere fissate a un palo e i guerrieri le tirano), ma il principio
resta sempre il medesimo.

A proposito delle sette figure in nero, ho molto apprezzato la ricostruzione
dello Zingaro. Il Nemico potrebbe essersi scisso in sette per meglio
combattere ogni Eterno nel suo Dominio. Ma non confondiamo le cose... il
nemico di Ragione non e' Follia, perche' entrambi fanno parte di Psiche,
come due modi diversi di adoperarla. Semmai il "negativo" di Psiche puo'
essere l'Inconsapevolezza, l'Ignoranza, il Torpore, l'Intransigenza...

Se mi permettete una lettura "agostiniana" della cosa, i Sette Eterni Neri
potrebbero essere considerati come la *negazione*, l'*assenza* di una
particolare pulsione del Pathos. Così, la mancanza di Desiderio e'
l'Inazione, di Psiche l'Inconsapevolezza, di Creazione/Distruzione la
Stagnazione, di Sogno la Chiusura Mentale, di Enigma il Torpore, di Destino
l'Assenza di un Progetto, di Discordia il Buonismo (che io intendo come
mancanza di Critica).
Mi scuserete il profluvio di maiuscole, ma in questo caso era necessario. La
mia e' solo un'ipotesi, ma forse questi Sette Eterni Neri sono proprio (per
dirla con Ende) il Nulla che avanza, la negazione di ogni Pathos, insomma.


La prospettiva, in caso di vittoria del Nemico, e' quella di una umanita'
grigia, prostrata, incapace di avere emozioni. Vogliamo veramente questo?

Saluti

--- Dr. Lorenzo Kolosimo


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